guida o accompagnatore turistico
Consigli di viaggio

Differenza tra guida turistica e accompagnatore turistico: la conosci?

Differenza tra guida turistica e accompagnatore turistico, se non conosci la differenza leggi e salvati questo post tra i preferiti!

Che lavoro fai? Oltre che Travel designer sono un accompagnatore turistico. Ah ma quindi sei tipo una guida.

Da quando ho preso l’abilitazione come accompagnatore turistico mi sono sentita ripetere questa frase molte volte.

La risposta è: no non sono una guida.

Niente paura, niente papiri zeppi di leggi e normative, solo alcune informazioni che un viaggiatore dovrebbe conoscere quando prenota un viaggio organizzato, per essere tutelato e anche per saperne qualcosa in più.


Chi è e che cosa fa l’accompagnatore turistico

L’accompagnatore turistico è colui o colei il quale accompagna un gruppo o singoli durante un viaggio organizzato e gestisce il gruppo dal punto di partenza, dove lo accoglie e  lo segue durante il transito e fino ai luoghi di interesse che andranno visitati.

E’ il referente per il gruppo e si fa carico di tutte le questioni tecnico-organizzative e per eventuali esigenze.

Fornisce solitamente informazioni generali sui luoghi che si visiteranno, sulle attrazioni e su ristoranti e altro. La spiegazione dei luoghi dal punto di vista del patrimonio artistico culturale è di competenza della guida turistica.

L’accompagnatore quindi è il punto di riferimento per il viaggiatore e il responsabile del tour su mandato dell’agenzia di viaggi e non deve mai abbandonare il gruppo. Anche durante la visita guidata con la guida, l’accompagnatore deve rimanere vicino se non meglio chiudere il gruppo.

Per spiegarlo in termini di cucina, è il sale del gruppo deve esserci ma sempre discretamente!

L’accompagnatore turistico è una figura professionale che opera grazie al rilascio di un patentino, che ha conseguito attraverso un esame orale, in seguito a bandi regionali oppure tramite la frequentazione di un corso abilitante per accompagnatore turistico presso enti accreditati dalle regioni e che alla fine del corso fanno sostenere un esame orale.

Al conseguimento di tale percorso viene rilasciato un attestato e il patentino che lo abilita ad esercitare su tutto il territorio nazionale ed estero.

Il corso o l’ambito di studio spazia dalla legislatura turistica, alle principali norme legate ai trasporti di vario tipo, fino a nozioni di geografia turistica, creazione e studio di tecniche di viaggio e itinerari, tecniche di problem solving.


Quali solo le mansioni della guida turistica

La guida turistica è colui o colei che per professione, accompagna persone singole o gruppi nelle visite a opere d’arte, musei, gallerie, scavi archeologici, illustrandone  dettaglio anche le attrattive storiche, artistiche,  monumentali, paesaggistiche e naturali.

La guida turistica è il biglietto di visita di una città – destinazione turistica della quale illustra le bellezze storiche, naturalistiche e monumentali ma  raccontando anche aneddoti e curiosità riguardo usi e costumi.
Ovviamente, deve conoscere anche almeno una lingua straniera e la legislazione turistica.

Per diventare guida turistica bisogna superare un esame di stato tramite bandi regionali o provinciali. L’esame è sia scritto che orale in seguito al quale si riceve l’abilitazione alla professione. La formazione culturale già alla scuola secondaria con indirizzo storico-artistico e/o linguistico è un buon punto di partenza per la professione.

La guida turistica, per rendere tutto in modo poetico, è il sole che illumina pareti anonime, strade sconosciute e paesaggi sconosciuti.


Un accompagnatore turistico può farti da guida in un tour organizzato?

La risposta è solo una: no. Se un’agenzia di viaggi ti propone un tour dove prevede un accompagnatore turistico e ci sono solo spostamenti tra un sito culturale e l’altro oppure prenotazioni presso attrazioni o musei vuol dire che avrai pagato per un tour senza guida turistica.

Per essere ancora più chiari l’accompagnatore non può farti una visita guidata di un centro storico o di una cattedrale perché non è abilitato e non è di sua competenza. Nonostante possa conoscere molto bene a livello culturale i siti visitati e i luoghi, non può svolgere questa mansione nel rispetto della legge.

Se invece nel viaggio di gruppo prenotato presso un’agenzia di viaggi o tour operator nella sezione la QUOTA COMPRENDE, vedi la voce guida locale o visita guidata del centro storico di Parma (per esempio) vuol dire che hai pagato per un tour che include nel prezzo un tour dettagliato fornito da una guida locale.


Consigli per scegliere un viaggio organizzato

Sicuramente il solo patentino o la qualifica non rendono un accompagnatore o una guida automaticamente un ottimo tour leader o un’ottima guida. Ci devono essere doti umane fondamentali: empatia, capacità di ascolto, pratica del mestiere, capacità di risolvere i problemi velocemente.

Quindi capire la differenza tra guida turistica e accompagnatore turistico è molto importante.

Ovviamente valutate tutte queste caratteristiche quando scegliete un professionista del settore e quando vi affidate ad un agenzia di viaggi o tour operator ma il mio consiglio è di verificare i servizi che offrono tra cui le guide e gli accompagnatori e di verificare che siano qualificati.

Spero che queste informazioni ti siano utili!

Raccontami nei commenti le tue esperienze con i viaggi organizzati, se ti piacciono e perchè e cosa vorresti avere quando ne scegli uno!

N.B. Come avevo ben spoilerato sopra io sono anche una Travel Designer, ovvero disegno il tuo viaggio su misura! Leggi qui cosa vuol dire te lo spiego per bene!

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