dormire in un rifugio in montagna
Consigli di viaggio

Dormire in un rifugio di montagna: tutto quello che non sai

Ho da poco passato due giorni in uno dei posti più belli del Parco Nazionale delle Dolomiti bellunesi, ovvero al rifugio Bruno Boz, nel gruppo montuoso del Cimònega, in comune di Cesiomaggiore, in provincia di Belluno. L’esperienza di dormire in un rifugio di montagna non la provavo da un po’ sono sincera, anche se vivo ai piedi delle Dolomiti.

La sensazione di stanchezza e serenità quando raggiungi il rifugio e sai che oltre alla stupenda vista potrai ristorarti tra buona cucina e buona compagnia è unica.

Se non hai mai dormito in un rifugio di di montagna ma ti piacerebbe provare l’esperienza ti do alcuni consigli pratici e ti spiego tutto quello che non sai.


Rifugio di montagna o bivacco?

Prima di decidere se dormire in un rifugio di montagna è bene conoscere alcune differenze basilari tra rifugi di montagna e bivacchi.

Il rifugio di montagna è gestito da ristoratori o gestori di rifugio privati o consorziati. Possono essere di proprietà del CAI (club alpino italiano) e comunque dati in gestione.

Il rifugio prevedere sempre quindi un’assistenza nel servizio di pernottamento, di ristorazione, prima colazione e igienico. Di solito il rifugio prevede un certo orario limite di arrivo serale che possono essere le 22:00 o 23:00 dopo il quale la porta viene chiusa. Di solito alcuni rifugi hanno un bivacco annesso che può essere usato dagli escursionisti che arrivano oltre orario o in caso di posti esauriti all’interno.

L’offerta dei servizi può variare dal tipo di grandezza, possono esserci più o meno posti letto (di solito da 6 a 30). Assolutamente comunque i posti letto sono in camerata condivisa.

Il bivacco è sempre un edificio di montagna ma senza servizi igienici e senza un gestore per assistenza. E’ di solito aperto e si può utilizzare per una pausa, mangiare o per il pernotto, con uso di proprio sacco a pelo. Buona norma è sempre riordinare quanto usato una volta ripartiti per lasciare ai prossimi escursionisti uno spazio pulito.

dormire in rifugio in montagna
bivacco Palia- San Gregorio nelle Alpi (Bl)

Dormire in un rifugio di montagna: cosa portare

Se non hai mai dormito in un rifugio in montagna e ti stai domandando cosa devi portare di abbigliamento ecco qui alcune dritte su cosa portare.

Una premessa va fatta sull’abbigliamento che porti per l’escursione e che ti serve a prescindere e quindi:

Scarponi da trekking adatti al tipo di escursione che farai e un cambio scarpe.

Ricambio di tutto del vestiario dall’ intimo fino agli abiti più pesanti. Il vestiario a cipolla funziona sempre dalla maglia antisudore tecnica fino alla antipioggia e ad un copri pioggia per lo zaino come quello di Decathlon (di solito comunque sono incorporati nello zaino). Il tempo in montagna può cambiare rapidamente e quindi sempre bene avere qualcosa in più che in meno.

Cosa portare per la notte: sacco a pelo o sacco lenzuolo per la notte. Puoi verificare con il rifugio se c’è la possibilità di avere un sacco lenzuolo in dotazione se non hai sacco a pelo o altro. Normalmente danno il cuscino e materasso.

dormire in un rifugio di montagna


Piccolo kit per l’igiene personale: spazzolino da denti, dentifricio e piccoli asciugamani in microfibra che occupano poco posto in zaino ,qualche benda, cerotti e mini- disinfettante.

Un cambio comodo e ciabatte per il pernotto. Alcuni rifugi forniscono le ciabatte, in ogni caso è buona norma togliersi gli scarponi, magari sporchi o bagnati, prima di entrare.


Piccola pila, torcia o frontale, molto utile si deve andare in bagno durante la notte, dato che dormirai con altre persone e dovrai essere discreto.

Tappi per le orecchie: (!) eh sì sembra strano ma dopo il mio weekend goliardico al Boz in occasione dell’assistenza alla corsa in montagna La Selvarega, ho rivalutato questo oggetto.
Se la serata è buona e si mangia e si beve può capitare che in camera qualcuno potrà anche russare e quindi il sonno non sarà proprio ristoratore.


Piccola borraccia d’acqua : io la tengo sempre a portata di mano, perchè di notte in camerata può essere leggermente caldo o magari può esserci aria secca. Calcola che spesso le camerate sono al piano superiore e il bagno a quello inferiore nei rifugi quindi per evitare troppi tour meglio avere gli oggetti essenziali vicino.


Consigli per dormire bene in rifugio


Solitamente in rifugio le camere sono condivise. Se soffri di caldo forse è bene scegliere il letto superiore…eh sì spesso, anzi quasi sempre i letti sono a castello.

Se come me sei una passeggiatrice notturna verso il bagno, forse è meglio optare ( se libero) per un letto basso, perché devi scendere dalle scalette di legno poi e potresti fare un bel volo d’angelo!

La condivisione degli spazi e dei tempi qui è dilatata, alcuni partono molto presto altri magari più tardi, bisogna essere un po’ flessibili e silenziosi.


Le regole della montagna


La regola principale è il rispetto degli altri e del posto dove ci si trova. Buona norma è chiedere dove poter lasciare zaini ed effetti personali, gli orari della colazione e altre informazioni pratiche.

Di solito dopo una certa ora vige il silenzio dato che i rifugi sono luoghi di passaggio per chi va in escursione.

L’acqua è oro qui. In tutto il mondo ma ovviamente in montagna può esserci scarsità di rifornimento per le strutture ricettive che si autogestiscono con riserve.


Il consiglio principale: rilassarti e divertirti

Consigli meno pratici ma più di pancia per godersi una notte in un rifugio di montagna.

La goliardia che può nascere durante la cena o condivisione di momenti magari come quello sopra citato del russare o del rumore vanno accettate e vissute con spirito d’avventura, perché fa parte dell’esperienza di dormire in un rifugio di montagna.

Quindi prepara lo zaino e vai perchè i panorami che scoprirai sono unici!

Itinerari da e per Rifugio Boz

erarioSentieriDislivello + (m)Dislivello – (m)Sviluppo (km)Percorrenza (ore)
Val Canzoi – Passo Alvis8111.2781518,23.30
Val Canzoi – Passo Finestra805 – 8011.1861317,83.00
El Belo727570264,81.30
El Belo (direttissima)727 A580364,01.15
Rifugio Fonteghi – Col San Piero748
Traversata delle Vette dal Rifugio Dal Piaz80167794512,15.00
Val Canzoi – Casera Cimonega – Col dei Bech806 – 806 bis – 8011.53542411,34.30

2 Comments

  • Nadia

    L’acqua a portata di mano per la notte la tengo anche in città per non dover fare troppe passeggiate notturne. Ottima cosa rivalutare i tappi per le orecchie, sono piccoli e leggeri e averli o meno può fare la differenza. Li aggiungo alla lista delle cose indispensabili per quando mi ricapiterà di condividere una camerata!

    • mariaviaggia

      Ciao Nadia! Grazie per il tuo commento! Anche io l’acqua ce l’ho sempre a portata di mano a casa! Ho il kit di sopravvivenza notturno!
      I tappi ad alcuni danno fastidio ma in certe situazioni credo siano una manna santa!

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