paesi meno conosciuti in Spagna
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Paesi meno conosciuti della Spagna: Huesca e il deserto de Los Monegros

Nel mio viaggio a Saragozza di 5 giorni ho potuto esplorare sicuramente alcuni dei paesi meno conosciuti della Spagna.

In particolare Huesca e il Deserto de Los Monegros che si estende tra Saragozza, Huesca e la Catalogna.

Ci troviamo in quello che fu il regno di Aragona e alle porte d’ingresso nella parte più settentrionale della Spagna, ai confini con la Francia del Sud.


Huesca: la città sconosciuta della Spagna


Sembra una piccola chiocciola un po’ schiva ma che quando si apre svela le sue bellezze!

Una volta tornato il sole  abbiamo ammirato le sue vie e le sue chiese ricche di storia romanica, vecchie origini musulmane e con tocchi rinascimentali.

In questo i nuovi moderni che spingono per emergere.

Il Casino o Circolo Oscense è un vero e proprio circolo culturale e ricreativo vivo e frizzante che fu creato come sede del partito liberale ( si visita gratuitamente!). Si trova all’interno di un palazzo di architettura modernista, in Plaza de Navarra non lontano dalla Fontana delle Muse.

Le vie del centro si snodano intorno alle due vie principali: Coso Alto e Coso Basso che tra antichi palazzi, chiesette e tapas bar e ristoranti a conduzione famigliare di cucina tipica aragonese e ispanico- francese, danno un tocco molto pittoresco alla cittadina.

La chiesa dedicata al Santo Patrono San Lorenzo, piccola ma con un altare e degli affreschi che ti fanno rimanere  in contemplazione.

 Il parco il parque Miguel Servet è il polmone verde di Huelsca, con tanto di chiostro di musica e per i più piccoli la casa di Biancaneve della Disney.

La cattedrale de Huesca è dedicata a Santa Maria ed è nota anche come cattedrale della Trasfigurazione del Signore. Ha annesso il Museo Diocesano che ingloba opere che vanno dall’arte romanica medioevale al barocco con resto degli influssi arabi.

La torre campanaria adiacente alla cattedrale con i suoi 100 scalini adrenalinici molto stretti ti porta a scoprire dall’alto tutta la citta e le zone a Nord dei Pirenei.

Da qui infatti l’occhio riesce ad arrivare fino al Parco Nazionale de la Sierra y Canoned de Guara.



Altro punto di interesse, la chiesa di San Pedro El Vejo con la cappella di San Bartolomeo che nel chiostro è un vero e proprio pantheon reale.

Una piccola perla da visitare in silenzio e punta di piedi passeggiando tra le colonne del chiostro e leggendo la storia di questa chiesa.

Nei dintorni di Huelsca, si può intraprendere l‘itinerario del vino di Somontano. Questa terra di passaggio tra la Valle dell’Ebro e le pendici dei Pirenei è ricca di vigneti e di cantine vinicole dove degustare dell’ottimo vino.

Da Huelsca si può proseguire per Somontano de Barbastro seguento una rotta che può essere storico monumentale, gastronomico e naturalistico accontentando tutti i gusti.

I due poli sono le città di Barbastro e Alquézar e solo per nominare alcuni siti si possono scoprire: Il parco culturale del Río Vero, il Santuario de Torreciudad che attirà migliaia di pellegrini ogni anno.

Per gli amanti della natura viva e pulsante c’è Il Parco naturale della sierra e le gole di Guara. I suoi canyon e le sue gole sono un richiamo per i viaggiatori dediti all’avventura e allo sport.

Lungo l’itinerario però si consiglia di soffermarsi non solo in queste due città ma di scoprire anche gli incantevoli paesini che troverete come Azara un piccolo borgo di soli 220 abitanti e Campo de Cariñena.

Quest’ultima è famosa per la Festa della vendemmia. In generale durante il periodo della vendemmia ci sono degli autobus chiamati autobus del vino che da Saragozza portano lungo un tour delle cantine vinicole.

Info utili per visitare Huelsca:

Huelsca è raggiungibile comodamente in autobus o treno dalla stazione di Huelsca. Le frequenze delle corse sono molte, ogni ora o 45 minuti circa. L’ultimo bus rientra all 21:00 da Huelsca. Se stai facendo in viaggio on the road e hai l’auto a disposizione puoi spostarti sulla strada del vino de Somontano e spingerti fino ai Pre Pirenei. Potrai visitare il Castello di Loarre e il Monastero di San Juan de la Peña.


Il deserto de Los Monegros: un luogo della Spagna da scoprire


Già dall’aereo che mi portava verso Saragozza avevo notato questa grande area brulla e desertica molto estesa.

Cercando informazioni o potuto constatare che si trattava di un deserto, anche molto vasto, con sabbia e rocce condizionato nel suo clima secco ed arido dalle Sierre Sangarren e Tardienta.

Si trova tra Huelsca e Saragozza e si estende per area di 276 440 ettari e il nome ne racconta la sua storia.

Quest’area, oggi semidesertica, una volta era ricoperta di boschi e il nome infatti significa Mont Negro per il colore che avevano i rilievi coperti da pini.

Nei decenni con la deforestazione e l’intervento umano la zona è diventata desertica. Questa zona può essere annoverata tra le località e i paesi meno conosciuti della Spagna.

Da Saragozza e Huelsca si può raggiungere la zona esclusivamente in auto e si posso far delle escursioni.

In particolare di grande interesse è il percorso delle Certose che attraversa il cuore della regione de Los Monegros in quella che è una delle steppe più vaste d’Europa.

Il percorso è caratterizzato da natura e fauna incontaminata tra avventura e silenzio mistico senza negare spazio per storia, tradizioni e gastronomia.

L’area è visitabile interamente ma richiede preparazione e tempo dato che si snoda per 324 Km e che si consigliano delle tappe (almeno 3).

Il Monastero di Sijena, la Certosa de las Fuentes, il Cammino di Orwell ad Alcubierre, i Monoliti o Torrollones di Piracés o la laguna di Sariñena sono delle tappe da non perdere per conoscere meglio la zona.



Se ancora non mi conosci io sono Maria, Travel Designer e accompagnatore turistico.

Mi piace raccontare esperienze di viaggio e crearne su misura per me e per gli altri.

Dai un occhio agli articoli con itinerari sulla sezione destinazioni e anche alla rubrica tradizioni in viaggio dove racconto curiosità da tutto il mondo.

2 Comments

    • mariaviaggia

      Infatti!! Da quanto ho letto di possono anche organizzare dei giri in Mongolfiera da Barcellona!

      E l’ultimo weekend di Luglio danno il Deserto festival con musica H24 con i migliori dj internazionali!

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