cosa vedere a Ravenna e dintorni
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Cosa vedere a Ravenna e dintorni: estate in Romagna

Cosa vedere a Ravenna e dintorni 5 giorni tra natura, mare e cultura in una delle zone più goliardiche e ricche di tesori d’Italia!

In questo post ti racconto la mia gita in Romagna di 5 giorni a fine primavera.

Abbiamo scelto questa meta perché amiamo i tre elementi indicati nel titolo:  natura, mare ( ma non troppo affollato) e tradizione.

Inoltre era una meta turistica non troppo distante da casa nostra ( circa 3:15 di auto) e, dato che a Luglio diventerò mamma, ho deciso di scegliere una meta slow.

Quindi per chi vuole passare un lungo weekend di relax con bambini o da soli dove abbinare borghi, cittadine storiche, mare e natura, ecco alcune informazioni utili da dove alloggiare a cosa fare e cosa vedere a Ravenna e dintorni.


Dove dormire vicino a Ravenna



Partiamo da dove dormire vicino a Ravenna. Un buon viaggio anche solo di qualche giorno parte sempre dalla scelta dell’ alloggio.

Avendo scelto un periodo molto affollato ovvero il ponte dal 1 al 5 Maggio ho prenotato a Gennaio tramite booking.com con flessibilità di cancellazione.

Ho trovato un bed&breakfast in una pozione strategica a San Pietro in Vincoli.

Da qui in circa mezz’ora o meno si possono raggiungere i principali lidi della riviera romagnola da Marina di Ravenna ai Lido di Classe e Savio fino a Milano Marittima.

Tutt’intorno la campagna romagnola con accesso ai borghi medioevali e al capoluogo di provincia ovvero Ravenna.

Il b&b e affittacamere Tramontodivino è un oasi di pace nella campagna romagnola. A due passi da Ravenna ma immerso nel verde questo antico casolare è gestito da Lara e suo marito che con i figli vi accoglieranno come se foste di famiglia.

Qui puoi rilassarti in ben 3000 mq di giardino, leggere riposare sul dondolo oppure distrarsi con una partita di ping pong oppure cccolando uno dei due cagnoloni Snoopy e Lola.

Non perderti la colazione perché è davvero super!!!! Prodotti locali e genuini che vi faranno rinascere!



Quale spiaggia scegliere nei dintorni di Ravenna

La risposta a quale spiaggia nei dintorni di Ravenna si può scegliere non è così banale perché dipende dai gusti e delle esigenze.

Noi, anche su consiglio dei locali, abbiam optato per Lido di Classe.

Questa località di mare si trova nell’omonima frazione di Ravenna, fra la parte costiera della Pineta di Classe (a nord) e la foce del fiume Savio (a sud), nei pressi del Parco del Delta del Po a circa 20 km dal capoluogo di provincia.

Una spiaggia che si snoda tra parte libera e attrezzata con bagni e stabilimenti balneari e attorniata da una splendida pineta.

La parte di spiaggia libera è di circa 5 km con litorale ampio e sabbioso e si trova in questi punti: spiaggia libera situata a nord del “Bagno Go Go” e spiaggia libera situata a sud del “Circolo Nautico del Savio”.

Nel mezzo si trova la parte attrezzata che comunque risulta molto tranquilla, non affollata e con ampio litorale. Lido di classe è considerata la spiaggia dei ravennati quindi molto frequentata da locali rispetto a Cervia e Milano Marittima.



Se cerchi pace e tranquillità ma anche qualche servizio questa è la spiaggia che fa per te. Se hai un amico a quattro zampe sappi che Lido di Classe è una spiaggia pet-friendly.

Altre spiagge poco distanti da Ravenna sono Marina di Ravenna, Lido Dante, Lido Savio, Punta Marina Terme.

Marina di Ravenna: di tendenza e vivace, è la spiaggia più vicina alla città. Attrezzata con vari stabilimenti balneari, campi da beach e tennis, ma comunque ampia con spazio anche per la spiaggia libera, è circondata comunque da pineta.

La sera è molto movimentata e ricca di locali, ristoranti e discoteche. Sicuramente una spiaggia “giovane”.

Se cerchi pace e tranquillità forse meglio frequentarla durante la settimana. Nei weekend diventa abbastanza affollata e con anche collegamenti stradali rallentati (vengono spesso messe delle navette e servizi bus per raggiungere il lido).



Lido Dante e Lido Savio sono mete di mare predilette dai naturisti. Se ami il birdwatching, le gite in canoa e il contatto con la natura questa località della riviera romagnola fa per te. La spiaggia è ampia e anche se attrezzata gode della pace della natura che l’attornia.

A piedi o in bicicletta perché le auto non sono ammesse, dalla spiaggia si arriva alla Riserva Naturale della Bassona, forse una delle spiagge più belle di tutta la Riviera Romagnola.

Diversa dalla frizzante Marina di Ravenna, qui non troverai alberghi e locali con musica ma villette , in gran parte da affittare, e innumerevoli aree camper. Lido Dante è la spiaggia adatta a chi ama un turismo all’aria aperta.

Punta Marina terme , con i suoi 9 stabilimenti termali e la sabbia dorata è la spiaggia adatta a chi ama lo sport come il kitesurf e il beach volley. Dista 11 chilometri dal centro della città bizantina e utilizzando la ciclabile è raggiungibile anche in bicicletta.

Nota importante a Punta Marina terme si trova anche La Spiaggia dei Valori – Insieme a te, una struttura balneare attrezzata per accogliere persone con gravi disabilità. Lo stabilimento permette alle persone e ai famigliari di trascorrere un soggiorno in spiaggia in sicurezza e in un ambiente senza barriere architettoniche. Questo ne fa di Punta Marina Terme una delle mete termali per disabili più importanti in Europa.


Borghi della Romagna da visitare


Ma l’estate in Romagna non è solo mare, sole e relax ma anche colline dolci, cittadine e borghi medioevali deliziosi.

Quindi se ti stai domandando cosa vedere a Ravenna e dintorni sappi che non rimarrai deluso/a in quanto a storia, cultura e tradizione.

Partiamo dal capoluogo ovvero dalla città famosa in tutto il mondo per i suoi mosaici: Ravenna.


1.Ravenna: la capitale dei mosaici



La città si trova vicino al mare ma è soprattutto una città storica e ricca di cultura. Non per nulla qui si trovano ben 8 monumenti Patrimonio Unesco.

I mosaici sono i veri protagonisti e l’interno delle principali basiliche e chiese risplendono di minuscoli intagli d’oro e di colore con il sole esterno rendono il tutto magico e mistico.

Le chiese e i palazzi esternamente invece sono molto semplici in stile prevalentemente francescano e danno un senso di quiete e pace come è la spiritualità di quest’ordine.

Ravenna è una città da visitare a piedi per scoprire i suoi tesori nascosti ma anche la sua vivacità con le botteghe artigianali del centro storico, i suoi parchi e l’ottima cucina tipica

I principali siti storici dove ammirare i famosi mosaici di Ravenna sono: Basilica di S. Apollinare Nuovo, Basilica di San Vitale, Mausoleo di Galla Pacidia, Cappella di Sant’Andrea all’interno del Museo Arcivescovile.



Altri monumenti storici da visitare a Ravenna sono la Tomba di Dante e la Basilica di San Francesco nella famosa zona chiamata “Spazio del Silenzio”. La zona è molto frequentata in realtà dai turisti ma se ci si isola si riesce a godere della silenziosa misticità del luogo nei pressi del giardino e della piazza.

Ravenna è quindi una cittadina tranquilla a misura d’uomo da visitare se sei appassionato di storia, basiliche e della meravigliosa tecnica e cultura del mosaico che ti lascerà incantato.

Alcune informazioni logistiche: per visitare i monumenti di Ravenna, puoi acquistare un biglietto cumulativo che ti consente di accedere a 5 siti UNESCO, incluso il Mausoleo di Galla Placidia e il Battistero Neoniano.

Dove parcheggiare a Ravenna: ti consiglio il parcheggio Largo Giustiniano appena fuori dal centro storico e con prezzo molto modico.


2. Borgo di Bertinoro: il balcone sulla Romagna



Il borgo medioevale di Bertinoro è quello che viene definito dai locali “il balcone sulla Romagna”. Un delizioso paesino che si inerpica sulle colline romagnole e che si trova a circa 40 minuti di auto da Ravenna e a circa mezz’ora da Forlì e da Cesenatico.

Punto focale è a Piazza Centrale o Piazza della Libertà, dove si trova la famosa Colonna dell’ospitalità e a cui arrivano e dipartono tutte le stradine del borgo.

La Colonna è il simbolo della cittadina e ne trova la sua espressione massima durante la festa paesana dell’Ospitalità.

Questa ricorrenza si svolge a Settembre dove i locali accolgono i turisti con uno spirito di condivisione e giovialità.



Da qui la vista spazia dalla prima collina, alle città di Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini fino ai lidi. Nelle giornate limpide si vede infatti chiaramente il mare e si può arrivare anche a scorgere San Marino e Bologna.

Bertinoro è il borgo del Vino con la sua Via Delle Vigne che scende dal paese per 11-12 km fino al Mare tra le zone pedicollinari passando per le cantine dove si può degustare il famoso vino romagnolo il San Giovese.

Come ogni borgo medioevale che si rispetti Bertinoro ha un castello è meglio una Rocca.

La Rocca di Bertinoro si trova sulla cima del monte Cesubeo.

Nata intorno all’anno 1000 ha alternato nei secoli, funzione militare passando per residenza dei Malatesta e biblioteca, a feudo di Federico I di Barbarossa e ancora allo stato pontificio 2000 .

Arriviamo agli anni 2000 per vederla risplendere, quando  terminano i lavori di restauro, che la rendono a tutti gli effetti la sede del Centro Residenziale Universitario di Bertinoro.

Dal 2005 ospita il Museo Interreligioso, gioiello culturale unico in Italia e dedicato alle tre grandi religioni monoteiste del Mediterraneo (Ebraismo, Cristianesimo ed Islam).

Un borgo da scoprire per la sua posizione panoramica, la cultura e anche la vivacità e goliardia con le sue ottime osterie dove assaggiare la piada romagnola, formaggi locali e bere del buon vino!


3. Cervia: il borgo di mare dal sapore antico e moderno


cosa vedere a Ravenna ed dintorni

Se ami il mare, la brezza, il volare di gabbiani e la vita rilassata ti consiglio di visitare Cervia.

Cervia è stata una bella scoperta, ne avevo sempre sentito parlare per via della blasonata zona di Milano Marittima, dove i vip e i calciatori passano i weekend e si danno alla movida.

Ma il cuore di Cervia si è scoperto essere un borgo di mare dal sapore antico ma moderno.

Cervia è borgo antico con una storia legata al sale al mare a alla natura: infatti i suoi tre elementi sono le saline, il mare e il parco Naturale con pineta di Cervia.

Queste bellezze naturali rendono Cervia una località di mare rinomata, un borgo di mare famoso per la produzione di sale e un’oasi naturalistica ricca di fauna.

L’oro bianco come viene chiamato il sale di Cervia viene prodotto nella Salina di Cervia827 ettari di superfice, a 1.600 metri dal mare.

Passeggiando per il centro storico si incontra infatti lungo il canale che attraversa la cittadina, il Magazzino del Sale. Qui una volta i salinari risalivano il canale per stivare il sale al suo interno.

Oggi dentro il magazzino risiede MUSA, museo del sale e custode di un’importante fetta di storia questa zona.

Lungo il canale, che è a tutti gli effetti la darsena del porto di Cervia, sono ormeggiate le barche dei pescatori che galleggiano stanche a fine giornata sull’acqua.

Qui il sole del tramonto si riflette su di esse e sull’acqua creando giochi di luce e un’atmosfera molto rilassata.

Mi ha ricordato molto il centro di Caorle, un borgo veneto poco distante da casa mia!

Nella piazzetta centrale si trova la Torre di San Michele. Costruita nel 1691 nacque come presidio vedetta per difendere la città dai Turchi e Saraceni.



La Torre sembra essere ispirata ad un vecchio disegno di Michelangelo Buonarroti, realizzato per difendere le aree costiere dello Stato Pontificio e conservato presso gli archivi della Reverenda Camera Apostolica.

Oggi è sede degli uffici di accoglienza turistica.

Lungo il canale sorgono numerosi locali che si animano al calar del sole e spesso in questa zona si ospitano eventi gastronomici come street food, eventi culturali e musicali.

Entrando in una delle vie laterali si arriva a Piazza Garibaldi che ospita la Cattedrale e il Palazzo comunale.

Una piazza molto suggestiva dai tratti liberty rinascimentali e dove passeggiare in tranquillita.

Cosa fare nei dintorni di Cervia? Sicuramente vedere La Salina di Cervia, specialmente al tramonto.

Vengono organizzate escursioni a piedi, in bicicletta e anche in barca elettrica per ammirare un ambiente incontaminato in un’oasi di natura.

Infine se si ama immergersi nelle Pinete per rinfrescarsi e rigenerarsi non potete non passare per La Pineta di Pinarella e Tagliata.

Tagliata ovvero la Riviera dei Pini, è situata sulla costa romagnola.

Località del Comune di Cervia, si trova adiacente a Pinarella, a soli 27 km da Ravenna e a 26 km da Rimini.

Quest’oasi verde si distende adiacente al mare e alla spiaggia appunto della Pinarella, per circa 27 ettari ed è un vero e proprio piccolo polmone.

La spiaggia è abbastanza ampia non troppo caotica ma comunque ricca di attività sportive per adulti e famiglie. Inoltre nella zone del paese ci sono spesso mercatini, eventi culturali ed enogastronomiche.

Se avete bambini da segnalare il Parco Lento.

Uno spazio, diviso in sei aree tematiche, arricchito da installazioni ludico-relazionali per lasciare liberi i propri sensi giocando e condividendo. 

Allora vi ho convinto? Cosa aspettate a visitare la Romagna?

Se avete altre domande o curiosità su cosa vedere nei dintorni di Ravenna in estate scrivete nei commenti!


Se ancora non mi conosci io sono Maria, Travel Designer e accompagnatore turistico.

Mi piace raccontare esperienze di viaggio e crearne su misura per me e per gli altri.

Dai un occhio agli articoli con itinerari sulla sezione destinazioni e anche alla rubrica tradizioni in viaggio dove racconto curiosità da tutto il mondo.

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